IL CARNEVALE

Il carnevale inizia dal giorno della Candelora. Si dice infatti:

"E’ entrato Carnevale e ogni scherzo vale; ogni pena e dolore va via con la candelora".

Il Carnevale si festeggia negli ultimi giorni, soprattutto il giovedì e il martedì grasso.

Il segno di festa tutti i giorni si preparano dolci.

Tipici di questo periodo sono le scurpelle, strisce di pasta frolla fritte e intrecciate in modo fantasioso, le turcinelle, ciambelle fatte con farina, strutto, patate zucchero e uova; gli struffoli, palline di pasta fritte, cosparse di miele.

In questi giorni e in particolare l’ultimo martedì, comitive di giovani in maschera girano per il paese, fermandosi in ogni casa per farsi vedere ed esibirsi in qualche canto tradizionale o in qualche rappresentazione.

Sono accolti festosamente, ricevono dolci, pezzi di salsiccia e, a volte, anche soldi.

Sia in questo giorno sia la sera del 16 gennaio, in segno di rispetto non ci si ferma nelle case dove c’è stato un lutto recente.

Il martedì grasso in tutte le case si mangiano "sagne con le uova" al sugo.

Il giorno dopo si celebrava una funzione molto particolare. Nella Chiesa di S.Pietro si faceva la "Desolata", una meditazione sul ruolo della Madonna nella Passione di Gesù. Anche questa funzione era accompagnata da canti molto suggestivi.

A questo rito si alternava annualmente quelle delle Sette prediche dell’ Agonia, ispirate a sette parole, tratte dal Vangelo, dette da Gesù sulla Croce.

Anche questa funzione da particolari canti scritti dal Rettore Giuseppe De Carlo, parroco di San Pietro nell’ 800.

Durante la Settimana Santa le campane erano "legate" ( cioè non suonavano), ed i bambini, percorrendo le strade del paese, annunciavano la messa con la "raganella".

La raganella è uno strumento formato di una ruota dentata che, girando attorno ad un’ asticella di legno, fa vibrare una linguetta e produce un rumore assordante.

In Piemonte questo strumento è detto canta rana e si suona ugualmente durante la Settimana Santa. Nel periodo pasquale un dolce tipico è ru vecellate una ciambella fatta con molte uova, cannella, zucchero, lievito, strutto e patate.