Sono più di 90.000 ma il numero è destinato a crescere sempre di più.
1140 gruppi distribuiti capillarmente su tutto il territorio nazionale con “prime linee” anche nei luoghi più impervi ed isolati. Lo spirito di volontario è di abnegazione ha fatto di questa componente la più operativa, sempre pronta a qualsiasi emergenza.
I volontari del soccorso della Croce Rossa Italiana sono presenti ovunque: dalle maxi emergenze, all’accoglienza profughi nelle coste pugliesi e ancora nella tradizionale attività di soccorso e trasporto infermi.
Sono uomini e donne che portano ovunque l’emblema della Croce Rossa Italiana con grande orgoglio e dignità. Sono ormai entrati nella quotidianità sociale grazie all’aiuto, del tutto gratuito, alle fasce più deboli della popolazione. Ed è proprio verso quest’ ultima che i Volontari del Soccorso sono impegnati anche nella formazione. Corsi di primo soccorso ed educazione sanitaria nelle scuole, nei luoghi di lavoro, tra le forze dell’ordine e nell’istituzioni in genere sono sempre più richiesti grazie alla professionalità ed alle conoscenze delle tecniche di primo soccorso dimostrate dai volontari sul campo, in milioni di chilometri percorsi sulle ambulanze e, ancora con qualche perdita di volontari deceduti mentre portavano aiuto.
Non vengono mai trascurate l’esercitazioni a livello locale, regionale e nazionale. Le gare di primo soccorso organizzato servono al confronto e al miglioramento delle tecniche di soccorso. In particolare i volontari sono impegnati anche sul fronte della protezione civile intervenendo in caso di calamità ed emergenza secondo le direttive impartite dal piano nazionale di Protezine Civile, art. 14, del 24 Febbraio 1992 n.225.
Negli ultimi anni è stata molto sviluppata l’attività socio- assistenziale in favore delle fasce più deboli. Tra le novità la creazione delle squadre di supporto psicologico; volontari formati a prestare aiuto psicologico alle popolazioni vittime di catastrofe o anche ai familiari delle vittime di incidenti stradali.
La diffusione del diritto internazionale umanitario rappresenta un’altra caratteristica formativa della componente. Gli istruttori di D.I.U. sono spesso chiamati dalle istituzioni per la loro competenza e la conoscenza delle complesse leggi di diritto internazionale.
La componente è impegnata, inoltre, nel soccorso in montagna, nelle piste sciistiche e in mare agli Operatori Polivalenti di salvataggio in acqua.
Massiccia e costante è la presenza dei volontari all’estero, nei campi profughi, negli ospedali militari e nell’assistenza alle popolazioni martoriate dalle guerre civili e militari.
Aderire ai Volontari del Soccorso significa dunque non solo prestare soccorso nell’emergenza sanitaria ma anche sociale e psicologica.